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postato da pxlab [27/07/2010 14:40]
Per andare da (lon,Lat)=(0,0) a (Lon,Lat)=(180,90) il percorso minimo è di 180 che con riferimento temporale sono 43200 secondi. In mezza giornata la Terra effettua mezzo giro su se stessa e ciò che era punto (0,0) diventa punto (180,90). Adesso suppongo che la Terra stia ferma, che sia io a muovermi di un percorso da 180 in mezza giornata di tempo. Partendo da (0,0) arrivo a (180,90).Il percorso che effettuo.(0,0)(1,1)(2,2)...(90,90)Qui sono a metà percorso, quindi a 21600 secondi, un quarto di giorno.(91,90)(92,90)...(180,90)Qui ho ultimato il percorso, quindi sono a 43200 secondi, mezza giornata.Morale.Per metà mi muovo in diagonale e per metà mi muovo in longitudine (orizzontalmente).Tutto ciò per quanto riguarda la consueta mappatura, le mappe consuete.Se invece effettuo il percorso con la mia interpretazione mi muovo di 180 in diagonale sempre.Il percorso che effettuo.(0,0)(1,1)(2,2)...(90,90)Qui sono a metà percorso, quindi a 21600 secondi, un quarto di giorno.(91,91)(92,92)...(180,180)Qui ho ultimato il percorso, quindi sono a 43200 secondi, mezza giornata.La differenza tra i due percorsi numerici è che nel primo caso non tengo conto del tempo per metà percorso (quando mi muovo orizzontalmente), nel secondo caso ne tengo conto sempre. Siccome in entrambi i casi i secondi sono 43200 risulta che nel caso consueto ne uso 21600 mentre col mio metodo ne sfrutto 43200 quindi la totalità. Nel primo caso 21600 secondi sono andare da (0,0) a (90,90) e gli altri 21600 secondi sono uguali a zero perchè vado da (90,90) a (180,90) quindi 90° di longitudine sono equivalenti a 21600 secondi che non vengono considerati e che se venissero considerati mi porterebbero al punto (180,180) che è il punto inverso all'origine quindi il punto inverso al punto da cui sono partito. Morale. I 90° di longitudine, che sono un quarto di giorno che non viene considerato, sono coloro che uniscono la mappatura consueta (trigonometria bidimensionale indipendente dal tempo) con la tridimensionalità spaziotempo di una mappatura da doppio cerchio in perpendicolarità tridimensionale e coincidono con i 90° diagonali che mi portano al punto inverso dall'origine. Per analogia da raddoppio, non considerare 180° di longitudine che sono mezza giornata di tempo per partire da (0,0) e tornare ad esso equivale a non considerare 180° diagonali dell'interpretazione 3D in modo che per spostarmi da (0,0) al suo punto inverso impieghi effettivamente 43200 secondi quindi mezza giornata di tempo. Conclusione. Col mio metodo da (0,0) vado al suo inverso in 43200 secondi, quindi in metà giornata percorro metà percorso spaziale (rotazione della Terra su se stessa) mentre con la mappatura bidimensional trigonometrica da (0,0) vado al suo inverso in 21600 secondi quindi impiego metà tempo che è un quarto di giorno e quindi in 43200 secondi avrò percorso un giro completo tornando allo (0,0) da cui partii e a cui giungerò col mio metodo in altri 43200 secondi. Da me con 86400 secondi la Terra effettua un giro su se stessa e ogni punto torna a coincidere con se stesso, con il metodo consueto con 86400 secondi la Terra effettua due giri completi su se stessa e ogni punto torna a coincidere con se stesso dopo averci già coinciso quando io ero a metà.
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