Il doppio sistema
postato da pxlab [03/07/2009 06:44]
Il metodo scientifico quasi sempre studia la psiche come punto culminante della carne, come se fosse una produzione della carne, una risultante delle cellule, delle molecole, della materia. A me pare una strategia di studio gravemente sbagliata. Chi avrebbe dato origine alla carne, quale sarebbe la base di appoggio materiale? La situazione va studiata come punto di contatto di materia e spiritualità. La psiche è il punto da cui partire, intendendola come metà sistemica contrapposta alla carnalità, quindi come parte prettamente numerica che contiene e sempre conterrà la parte materiale. La mente è la numericità esistenziale che fa da bacino contenitore alle cellule. Con una interpretazione tale dell'esistente si riescono a trovare spiegazioni al perchè il sistema bio-percettivo molte volte si trova ad affrontare situazioni di avversità nei propri confronti. La morte è il caso limite. Se ad esempio mangio dei funghi velenosi la psiche emetterà una reazione per bilanciare il disequilibrio che si è venuto a creare nell'organismo, motivo per cui starò male. Lo stare male è la reazione ad un equilibrio che deve essere costantemente mantenuto. Starò male perchè il sistema complessivo deve stare bene. Se prima di ingurgitare i funghi ero in una situazione di perfetto equilibrio bio-percettivo, dopo averli mangiati il corpo subirà una alterazione e la mente interverrà con una reazione opportuna per impedire che l'equilibrio venga a mancare. La reazione psichica è lo stare male, ma l'equilibrio non verrà intaccato. Potrebbe apparire come un controsenso naturale. Ma così non è. Il punto da cui partire è la situazione di costante equilibrio, che è un punto di contatto percettivo di metà. La mente e il corpo. Due sistemi a formare una unica risultante sistemica. La psiche che tenta l'autoeliminazione va interpretata come beneficio del sistema. |
commenti ricevuti: 0
commenti approvati: 0



commenti
nuovo commento
pingback